Mar01252022

Last updateMar, 25 Gen 2022 3pm

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

 

 

 



 

 

 

 

Back Sei qui: Home Politica BONUS FACCIATE

Politica

BONUS FACCIATE

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

L'Associazione "Obiettivo Giovani" scrive a:

Riceviamo e pubblichiamo:

·         Sindaco dott. Alesio Valente

                                                                                                          Comune di Gravina 

·         Dirigente Urbanistica

Ing. Onofrio Tragni 

·         II Commissione

·         III Commissione

·         IV Commissione

 

Oggetto: Equiparazione di zona del Comune di Gravina in Puglia delle zone di PRG C,D,E, in riferimento alla legge nr. 160/2019, art. 1 commi dal 219 al 224 Bonus Facciate.

L’associazione Obiettivo Giovani Gravina APS, ha come scopo gli “Interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 Gennaio 2004 nr. 42 e successive modificazioni”.

Oggi, sentiamo l’obbligo di scrivere a questa amministrazione, in quanto non ha ancora prodotto nessun provvedimento in riferimento alla Legge nr. 160/2019, art. 1 commi dal 219 al 224,  riguardante gli immobili che si trovano in zona C, nei borghi, nelle contrade, ovvero nelle aree al di fuori delle zone A e B del PRG come da decreto legge.

Siamo sconcertati e delusi dal comportamento che questa amministrazione ha nei confronti dei suoi concittadini, quasi a volerne creare alcuni di serie A e altri di serie B,.

Più volte questa amministrazione è stata, anche da noi, sollecitata ad approvare una Delibera di Giunta Comunale o di Consiglio Comunale che equiparasse le zone sopra menzionate e poter dare così, la possibilità, a una ancora più ampia fascia di cittadini, di poter usufruire degli incentivi statali riguardanti i  bonus edilizi, specificatamente il bonus facciate, strumenti messi in campo dallo stato, da una parte per efficientare, migliorare e riqualificare il tessuto edilizio esistente, dall’altra come volano per l’economia locale attraverso il lavoro che verrebbe a ricadere sui tanti piccoli artigiani, al fine di poter meglio superare la crisi causata dalla pandemia COVID-19.

Molto probabilmente i nostri amministratori sono impegnati su altri fronti e/o attratti da altri interessi per loro più importanti, ma che ovviamente non riguardano l’interesse della cittadinanza o quantomeno non ne gode dei benefici.

Speriamo in un ravvedimento, e che vi mettiate una mano sulla coscienza, che possiate finalmente iniziare lavorare veramente per provvedimenti di carattere generale e come fatto  fino ad oggi solo su quelli di interesse particolare.

Il nostro comune ha un’area di estensione di  384,74 kmq, il nostro territorio è costituito da zone di PRG in A, B, C,D,E ecc.

Gli immobili, edificati al di fuori del centro abitato, non possono usufruire dell’incentivo del bonus facciate se le aree in cui ricadono non vengono equiparate alle zone A o B, come prevede la normativa.

Tantissime amministrazioni lungo tutto lo stivale, hanno provveduto a effettuare tale  equiparazione, soprattutto per i borghi e le contrade, dando la possibilità anche ai cittadini che hanno immobili in tali ambiti di poter rivitalizzare, attivamente ed economicamente il patrimonio rurale valorizzandone ancora di più il valore culturale, paesaggistico e storico, oltre a incentivare nell’ambito edilizio rurale, la partecipazione attiva dei proprietari degli immobili attraverso strategie condivise e congiunte che approdino a risultati di riqualificazione e di sviluppo turistico.

Indichiamo alcune zone del comune di Gravina in Puglia dove l’equiparazione si potrebbe applicare :

-          Murgetta;

-          Dolcecanto;

-          Barisci;

-          Rifezza;

-          Santa Teresa;

-          Scarpara.

Il PPTR, della regione Puglia ha come Obiettivo quello di promuovere, valorizzare, conservare i manufatti del Patrimonio Edilizio Rurale attraverso il recupero.

Vista la Circolare 2/E del 14/02/2020 dell'Agenzia delle Entrate, nella quale viene specificato che la detrazione spetta a condizione che gli edifici oggetto degli interventi siano ubicati in zona A o B ai sensi del Decreto Ministeriale 2 aprile 1968 n.1444 o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e a i regolamenti edilizi comunali, in particolare, l'assimilazione alle predette zone A e B della zona territoriale nella quale ricade l'edificio oggetto dell'intervento dovrà risultare dalle certificazioni urbanistiche rilasciate dagli enti competenti.

Il Ministero dei beni Culturali, nella comunicazione del 19/02/2020, hanno affermato che ai fini dell'applicazione del bonus in esame, è sufficiente che gli edifici interessati dagli interventi, si collochino in aree che, indipendentemente dalla denominazione accolta nello strumento urbanistico, presentino caratteristiche analoghe a quelle descritte per la zona A e B del D.M.n.1444/68.

Per quanto sopra esposto, questa associazione chiede all’Amministrazione Comunale se intende favorire e promuovere gli interventi sull’aspetto esteriore dei fabbricati, che concorrono al miglioramento della qualità dell’edificato  e del tessuto urbano, favorendo la corretta applicazione del disposto normativo e che si approvi quanto prima un provvedimento sull’equipollenza alle zone territoriali A o B di cui al D.M. 1444/1968 alle aree che, indipendentemente dalla loro denominazioni siano riconducibili o comunque equipollenti alle zone territoriali A o B.

Rimanendo a disposizione degli amministratori e degli uffici di competenza Auguriamo Buon Anno.

 

Gravina in Puglia lì 29/12/2021                                       

 

                                                                                         Il presidente

                                                                                                   Bartolomeo Murgese

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento:
yvComment v.2.01.1

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Queries Database