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Cultura ed Eventi

DEPOSITO SCORIE NUCLEARE, IERI IL COMITATO HA INCONTRATO I CITTADINI

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Ancora un incontro ieri organizzato e voluto dal Comitato di Consultazione Popolare avente come fine quello di dare notizia ai cittadini circa l’evolversi della questione riguardante l’individuazione, da parte della Sogin, del deposito unico relativo alle scorie radioattive.

Presso le Officine Culturali hanno dialogato con il pubblico presente, purtroppo non numeroso, alcuni protagonisti che hanno relazionato al Seminario Nazionale che si sta concludendo. Sono stati i dott.: Fiore Antonello - delegato dal Comune di Gravina, Marchetti Giovanni - Coldiretti Gravina e Nicoletti Eustacchio - CGIL Puglia e Basilicata. Presente l’assessore Dibattista Mattia per il nostro Comune. Ha dato un suo contributo anche il giovane, Parete Giuseppe, che ha approfondito gli studi sull’incidenza di franosità del territorio proprio nella zona interessata per quanto riguarda Gravina. La serata è stata ottimamente coordinata dal dott. Lapolla Giuseppe, molto si sta spendendo per evitare che ci capiti tale sciagura.   

Oltre a riepilogare, in sintesi, quanto sinora avvenuto si è tentato di ragionare su cosa deve farsi in avvenire considerato che per il 15 dicembre prossimo dovrebbe conoscersi il resoconto di questa prima fase durante la quale si dovrebbe aver individuato i siti idonei tra i quali ci si augura non possano esserci quelli relativi alla Puglia e Basilicata, gli attuali 67 siti sono catalogati come possibili idonei.

Esaurita la parte tecnica ora inizia quella politica e della coesione, è stato detto; è necessario che Regioni, Province, Comuni, Enti come i Parchi, l’AQP facciano quadrato e si muovano all’unisono.

L’assessore Dibattista ha dato notizia che i 13 Comuni appartenenti al Parco Nazionale dell’Alta Murgia sono stati da questi convocati per firmare un protocollo d’intesa che affermi che dette aree, considerate zona di salvaguardia, è limitrofa ai siti individuati dalla Sogin.

E’ stato Peppino Deleonardis ad incalzare questa strategia per cui a tutti i soggetti interessati sarà rivolto un invito in tal senso, è necessario mobilitare i cittadini per questo deve aumentare la comunicazione, solo così si può aumentare la sensibilità e far capire il rischio che si corre.

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