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Cronaca

San Michele Arcangelo in pellegrinaggio tra i luoghi sacri di Gravina in Puglia

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Nell’anno in cui, causa Covid-19, sono stati annullati i festeggiamenti civili in occasione del Santo Patrono (ordinanza sindacale del 17 scorso) c’è una novità per i riti religiosi: la Venerata Immagine del Santo sarà ospitata quotidianamente dalle 11 chiese di modo che le comunità parrocchiali e il popolo tutto possano pregare per tutti i bisogni della Città.

 

Il pellegrinaggio ha avuto inizio ieri, è stata la Parrocchia dello Spirito Santo ad ospitare la statua del Santo che alle ore 20 di oggi sarà trasferita alla Parrocchia Mater Ecclesiae, le successive tappe sono: 19-09-2020: parrocchia S.S. Pietro e Paolo; 20-09-2020: parrocchia Madonna delle Grazie; 21-09-2020: parrocchia SS. Crocifisso; 22-09-2020: parrocchia San Domenico; 23-09-2020: parrocchia Gesù Buon Pastore; 24-09-2020: parrocchia San Francesco; 25-09-2020: parrocchia S.S. Nicola e Cecilia; 26-09-2020: parrocchia S. Giovanni Evangelista; 27-09-2020: parrocchia San Giovanni Evangelista; 28-09-2020: Basilica Concattedrale.

 

Il programma religioso della giornata di Martedì 29 Settembre prevede le Sante Messe al mattino (8.30, 10.30, 12.00) presso la Basilica Concattedrale. I solenni festeggiamenti entreranno poi nel vivo con la celebrazione Eucaristica serale presieduta dall’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti, fissata alle 19 in piazza Benedetto XIII.  A seguire, la cerimonia di consegna delle chiavi della città al Santo.

 

Si rinnova dunque un appuntamento con la storia. Da secoli, dal 500 d.C. circa, la città di Gravina celebra la festa religiosa del Suo santo Patrono, puro Spirito, capo della Schiera Angelica che è dinanzi a Dio, creata prima della creazione del mondo. Michele, nome ebraico che vuol dire “Chi come Dio?”, viene ricordato due volte nel libro di Daniele come protettore particolare del popolo eletto. La guerra celeste e la conseguente sconfitta delle potenze diaboliche, fa da prototipo di quanto dovrà accadere sulla terra. Michele è l’angelo difensore della Chiesa e la sua vittoria è la vittoria dei redenti per mezzo del sangue di Cristo, l’agnello immolato per noi.

 

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