Mer09182019

Last updateMer, 18 Set 2019 10am

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

 

 

 

   



 

 

 

 

Back Sei qui: Home Politica VALENTE PIGLIATUTTO

Politica

VALENTE PIGLIATUTTO

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

Con i suoi dodici apostoli il Sindaco ha portato a casa i unti in discussione al Consiglio Comunale celebratosi ieri, tra cui il bilancio di previsione e la fidejussione per la costruzione della piscina; su questo punto ha indotto ad un dietrofront il capogruppo del PD Cardascia.

Ma andiamo con ordine: all’appello mancavano tre consiglieri dell’opposizione: Colavito, Romita e Varrese, i primi due giustificati e i terzo non pervenuto.

Come sempre la questione delle interrogazioni e delle interpellanza riscalda l’ambiente, ieri c’è stata una guerriglia urbana sulle diverse posizioni politiche che contrappongono da una parte i restanti due consiglieri di GRAVINA ON e il consigliere Tedesco e dall’altra il Sindaco e quello che rimane della maggioranza:

i primi hanno fortemente contestato al primo cittadino il difetto di rimandare sempre situazioni di verifica politica anteponendo i propri interessi a quelli della città.

Il piatto forte della seduta consiliare, come sopra accennato, erano il bilancio di previsione e la fidejussione per la costruzione della piscina; la minoranza, esclusi i consiglieri del M5S, avevano presentato ben 31 emendamenti per i quali si è votato solo per il 28 (minore spesa per le “indennità agli amministratori”) e 29 (maggiore disponibilità per le “pari opportunità, casa e famiglia”) per la somma di 4.900 euro, votazione non accolta dalla maggioranza. Il resto degli emendamenti hanno avuto il parere negativo del Dirigente e non avevano il pareggio di bilancio. 

Superato lo scoglio degli emendamenti il bilancio è stato successivamente approvato con i canonici 13 voti favorevoli.

Approvato il bilancio, il punto 11 dell’ordine del giorno prevedeva subito una variazione allo stesso, anzi due: all’improvviso la fidejussione passava dai circa 120.000 euro, come da delibera, ai circa 220.000 euro; il motivo era l’aver erroneamente preso in considerazione il dover garantire 1.700.000 euro anziché 3.250.000 euro. La questione ha colto di sorpresa tutti tanto che sia la minoranza che Cardascia chiedevano il ritiro del punto per poterlo meglio approfondire in commissione consiliare ma, l’insistenza del Sindaco e alcune spiegazioni del Dirigente, hanno portato prima a non accogliere la richiesta di rinvio, anche il capogruppo PD ha votato contro, e poi a votare la variazione che prevede oltre all’accensione del capitolo per la fidejussione di 220.000 euro, con una diminuzione di spesa per la retta dei minori, dovendosi aprire il Centro Diurno minori ed avere un risparmio per l’affidamento di questi in strutture esterne (120.000euro) e una minore spesa del personale dovuta alla lungaggine burocratica per nuove assunzioni.

Tolto il “bubbone” bilancio siamo in attesa di conoscere i nuovi eventi politici, nella speranza che riguardino tutta la comunità.

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento:
yvComment v.2.01.1