Sab07202019

Last updateSab, 20 Lug 2019 6am

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

 

 

 

   



 

 

 

 

Back Sei qui: Home Politica E’ crisi profonda per Valente & Co.

Politica

E’ crisi profonda per Valente & Co.

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

Dal documento delle forze di maggioranza pubblicato nei giorni scorsi, emerge finalmente la verità, una verità che sbugiarda un Partito Democratico ormai in confusione per le note vicende nazionali, ed il suo “piccolo sindaco” che, nei giorni scorsi hanno parlato di una “normale dialettica” interna alla maggioranza, cercando di gettare acqua sul fuoco, mentendo spudoratamente ai cittadini.

Nei fatti, soffermandoci alla sola lettura del documento firmato da consiglieri e segretari di partito emerge che: 

1.      mancano le firme del gruppo consiliare di Gravina On (la lista che ha permesso all’Armata Brancaleone di Valente di vincere le elezioni) e del consigliere Michele Tedesco eletto nella lista dei  Democratici & Socialisti.

Oggi, la maggioranza si poggia su 13 voti. Appare chiaro a tutti che non siamo più in presenza di quella uscita dalle urne, e che 12 consiglieri non costituiscono la maggioranza voluta dagli elettori.

Dunque, la maggioranza numericamente forte che, negli ultimi due anni ha spadroneggiato in seno al Consiglio Comunale esiste ancora o è da considerarsi esperienza ormai tramontata?

Perché su quel documento mancano le firme dei consiglieri Lupoli e Capone? Perché manca la firma del consigliere Tedesco?

Manca, inoltre, la firma del segretario dell’Udc, alleato determinante per la vittoria. Un fatto politicamente rilevante, che tuttavia si finge di ignorare.

Interrogativi e dubbi a cui dovrebbe rispondere in primis il Sindaco e solo dopo tutti i firmatari di quel documento.

2.      mancano le firme della Giunta, che dal primo febbraio ha subito una serie di scossoni che hanno portato alle dimissioni di 3 assessori nel giro di pochi mesi.

Il Sindaco continua a dire che va tutto bene, che non ci sono problemi, e intanto la Giunta ancora oggi si compone di 4 unità e mezzo. Una giunta che, in due anni, ha cambiato già 6 assessori. A ciò si aggiunga che nei giorni scorsi il gruppo di Gravina ON ha dapprima sfiduciato il Vicesindaco Maria Matera che, tra l’altro ha disertato i lavori di Giunta dell’ultimo mese dimostrando un grandissimo interesse per i problemi della Città, e poi, notizia di ieri, ha chiesto di azzerare completamente Giunta e Staff, cariche che (dicono) “non poche critiche hanno sollevato finora”.

E il Segretario Generale del Comune, che rappresenta il notaio chiamato ad accertare la regolarità degli atti amministrativi, non ritiene di dover doversi esprimere sul fatto che la Giunta priva di una quota rosa ormai da più di due mesi e mezzo continua a sfornare provvedimenti sulla cui legittimità abbiamo ancora seri e fondati dubbi? (vedi regolamento delle assunzioni).

Nella parte finale del documento, infine, si fa riferimento a “fantomatici interventi già programmati o addirittura cantierizzati”, ma noi, così come la totalità dei gravinesi, non vediamo altri cantieri oltre quelli con i quali si rattoppano le strade cittadine, ridotte ormai ad un colabrodo.

Questi signori continuano a spacciare per “straordinario” ciò che altrove sarebbe ordinaria amministrazione, nel frattempo continueranno a vivacchiare e navigare a vista, con l’obiettivo di finire il mandato accontentandosi del gettone di presenza; del piccolo incarico; della spartizione di qualche sottogoverno; e nella peggiore delle ipotesi di qualche promessa che nessuno potrà mantenere.

Nel frattempo, la Città, così come sta accadendo per la Fiera San Giorgio, continua ad arretrare a causa delle tante "continue interferenze di organizzazioni parallele” che perseguiranno altri e differenti scopi rispetto agli interessi generali della Città.

Se davvero va tutto così bene, come ci raccontano, alcune domande nascono spontanee: perché ci sono continuamente cambi di giunta, con assessori che vanno e vengono? Come mai da quattro mesi la giunta non è completa e, mancando una donna in sostituzione dell’ex assessore Iurino, è anche illegittima a norma di legge sulla parità di genere? A cosa sono dovute le continue lamentele di pezzi della maggioranza sulla gestione della Fiera o sull’operato dello Staff del Sindaco, anche con accuse gravi da parte di ex assessori? Si vuole davvero sostenere che tutto questo sia frutto delle invenzioni malevole delle opposizioni?

Noi non intendiamo abbassare la testa e continueremo a denunciare, in tutte le sedi, questa opaca gestione della cosa pubblica.

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento:
yvComment v.2.01.1