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Politica

Gravina mette in mostra i suoi tesori: al via l’affidamento della gestione del museo civico

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Il soggetto gestore curerà anche l’area archeologica del Padre Eterno

Avviata l’indagine di mercato: seguirà la procedura negoziata

Una casa per i reperti archeologici gravinesi. Un gestore unico per il Museo Civico e l’area archeologica del Padre Eterno.

Conosce una nuova tappa l’opera di valorizzazione del patrimonio archeo-culturale di Gravina. Quel che accadrà è scritto nell’avviso per l’indagine di mercato pubblicato dalla Direzione Amministrativa/Finanziaria del Comune, su indicazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alesio Valente, perché si proceda all’affidamento in concessione quadriennale dei servizi del Museo Civico archeologico di piazza Benedetto XIII e dell’area archeologica del Padre Eterno. «Si tratta – spiega il primo cittadino – di un ulteriore passo avanti lungo la strada intrapresa sin dal 2012: all’epoca avevamo in gran parte siti chiusi o abbandonati. Con una programmazione finanziata con fondi europei, siamo riusciti anzitutto a procedere al loro recupero ed adeguamento strutturale, come avvenuto proprio col Museo. Quindi siamo abbiamo restituito loro nuova vita, rendendoli fruibili per mostre ed esposizioni. Adesso, dopo un necessario e fruttuoso lavoro di concertazione con la Soprintendenza per i beni archeologici della Puglia, siamo giunti al traguardo». Un obiettivo ambizioso, riassunto tra le righe del capitolato. «Con la procedura avviata – precisa Valente – saremo in grado di garantire una casa degna di tal nome a quanto venuto alla luce nel corso di diverse campagne di scavo». Reperti sin qui custoditi in magazzini troveranno finalmente dignità. «Non cerchiamo un semplice gestore – prosegue il sindaco – ma soggetti qualificati, ai quali demanderemo anzitutto il compito di procedere a pulitura, schedatura, trasporto, eventuale restauro ed allestimento museale del materiale archeologico in deposito presso le sedi della Soprintendenza. A questo si aggiungeranno, in un’ottica di gestione integrata, l’apertura e chiusura dei locali, le attività di custodia e controllo, biglietteria e prenotazione visite ed eventi, l’accoglienza del pubblico, l’organizzazione di corsi post universitari, attività didattiche e laboratoriali». Nel pacchetto figurano anche iniziative di comunicazione e «la gestione, manutenzione e allestimento finalizzato alla fruizione del parco archeologico del Padre Eterno, esso pure in questi anni destinatario di investimenti che ne hanno permesso il recupero: chi si aggiudicherà il bando – sottolinea ancora Valente – dovrà assicurarne pulizia e manutenzione, oltre che la fruibilità, sotto ogni aspetto». Per favorire la riuscita dell’iniziativa, che punta ad assegnare a Gravina un ruolo di primo piano nel panorama museale archeologico pugliese, Palazzo di Città ha scelto di sostenere anche finanziariamente il cammino del gestore unico, attraverso un contributo una tantum di 70.000 euro - a titolo di start up per le spese legate all’allestimento delle sale - ed un rimborso spese annuo di 12.000 euro, che andranno a sommarsi alla facoltà di godere dei ricavi derivanti dalla gestione ed esercizio dei servizi prestati. Chiosa Valente: «Abbiamo definito un percorso che se da un lato consentirà di valorizzare il patrimonio archeologico creando occupazione, dall’altro farà sì che il mondo possa conoscere ed apprezzare reperti carichi di storia, per troppo tempo colpevolmente relegati negli scantinati. Abbiamo voltato pagina, scrivendone una nuova in cui troveranno spazio altre novità che nei prossimi giorni, carte alla mano, annunceremo».

In coda, dettagli tecnici: alla manifestazione di interesse sono ammessi a partecipare tutti gli operatori economici abilitati, iscritti e presenti sulla piattaforma regionale EmPulia. La propria volontà dovrà essere formalizzata entro le ore 12 del 28 Febbraio 2019. Successivamente, l’Ufficio del responsabile unico del procedimento procederà alla verifica del possesso dei requisiti autodichiarati. Quindi i concorrenti ammessi verranno invitati alla successiva procedura negoziata sulla piattaforma regionale EmPulia ed invitati a formulare l’offerta nel termine stabilito di concerto con la stazione appaltante.

L’avviso, il capitolato, la modulistica e tutta la documentazione riguardante l’indagine di mercato è disponibile online, nella sezione “Bandi e Gare” del sito istituzionale del Comune, all’indirizzo www.comune.gravina.ba.it.

Gravina in Puglia, 7 Febbraio 2019

 

Ufficio Stampa

Comune di Gravina in Puglia

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