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Cultura ed Eventi

Un artista che porta nel cuore Gravina

Giuseppe Siniscalchi, un gravinese che da anni vive a Milano, con la sua arte si sposta in tutto il mondo per seminare la Pace.

Domani sarà a Taranto per consegnare una sua opera fronteversismo, l’appuntamento è per le ore 20 presso la chiesa di San Pasquale.

Ama il mondo ma, in modo particolare, ama Gravina; parecchie le attività svolte nella sua città, ultima una tre giorni in cui ha voluto parlare di musica e pittura due forme di arte.

Una sua opera è visitabile presso la Fondazione Santomasi, dove oggi sarà presente per continuare ad omaggiare la nostra comunità e salutarla.

La comunità ringrazia Giuseppe perché promuove, con il suo agire, Gravina in tutto il mondo.

Commenti (2)
commento articolo
2Mercoledì, 28 Febbraio 2018 13:44
guido pellegrini

Il concetto finale ci dice che nell'arte si puo' essere popolari e profondi al tempo stesso! Cio' che va dritto al cuore deve sempre essere apprezzato e segnare sempre. Una tappa significativa nella storia dell'arte

La sapienza figurativa silenziosa e senza sosta
1Giovedì, 28 Dicembre 2017 16:53
Gabriele Guglielmino

Con il titolo sovraesposto ho avuto il privilegio di recensire l'opera, fino ad allora omnia, dell'artista-avvocato Giuseppe Siniscalchi a cui oggi mi lega una sincera amicizia. La recensione, presente nel catalogo "Fronteversismo", difficile attualmente da reperire e di cui una copia sarà probabilmente a disposizione del museo Pomarici, considera il talento artistico di Giuseppe attraverso un excursus delle sue opere dagli esordi fino alla maturità. Al centro della sua composizione è sempre presente il cosiddetto sole-wa, simbolo oramai noto a chi conosce la sua pittura, della sintesi visiva tra cultura occidentale e culturale orientale (giapponese) di cui il nostro è un eccellente promotore nazionale ed internazionale. Pur non potendo conoscere i futuri sviluppi del movimento fronteversista di cui Siniscalchi è fondatore, penso al manifesto che ho avuto l'onore di firmare tra i primi insieme a pochi altri amici - il pensiero corre lontano a ritroso nel tempo e al ricordo di un piccolo caffè in cui il rito di apporre la propria firma assunse un valore quasi sacro - tuttavia è ferma in me la convinzione profonda che l'ascesa di questo artista e delle continue iniziative che promuove al fine di far conoscere la sua "poetica pittorica" sia inarrestabile e destinata a lasciare un segno di non poco conto nella storia dell'arte contemporanea troppo spesso protesa ad esaltare a tutti i costi il non-figurativo come l'unica via possibile.

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